Punti chiave del progetto
In queste poche righe concentriamo tutti quegli aspetti che ci sembrano maggiormente importare del presente progetto. Innanzitutto avanziamo l’idea che l’azione dei centri debba essere basata sulle parole chiave di Accoglienza, Accompagnamento e Attivazione.
Queste tre parole sono il ritratto dell’azione intrapresa sino ad oggi a Casa Astra e accompagneranno l’azione futura della rete. Quando scriviamo “attivazione” non facciamo riferimento alle politiche di “workfare” obbligatorio ma ad un progetto ragionato e condiviso tra ospiti e operatori partendo dalle peculiarità, capacità e desideri delle persone. Data l’eterogeneità di coloro che accederanno ai centri, le diverse esperienze, i bisogni e le aspirazioni, ci porteranno a coniugare sempre in maniera differente e mirata la nostra azione. La rete di centri sarà inoltre la possibilità di sperimentare, praticare ed intendere un modo diverso di fare impresa sociale in Ticino. L’intenzione è, a proposito di impresa sociale, quello di sviluppare delle attività proprie che vadano ad autofinanziare a medio lungo termine il progetto generale e sviluppare insieme a quegli ospiti che hanno capacità e  conoscenze particolari delle piccole imprese originali che possano ridare loro autonomia e reddito sufficiente.

Di seguito quindi una breve lista di aspetti, concetti, azioni e idee che ci guideranno:

Centri
Nuovo modello di impresa sociale;
Facilità di accesso;
Servizi fondamentali (prima accoglienza);
Rapida presa a carico;
Centralità della relazione;
Lavoro di rete;
Multidisciplinarietà;
Accompagnamento e interventi integrati;
Interculturalità;
Prevenzione;
Aiuto e sostegno all’integrazione;
Lotta al disagio e all’esclusione;
Promozione della salute e della solidarietà;
Ridefinizione degli interventi in base al mutare delle esigenze;
Flessibilità dell’azione;
Innovazione e sensibilizzazione;
Camere protette per categorie sensibili;
Mensa popolare aperta all’esterno.

Lavoro
Nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato;
Possibilità di organizzare programmi occupazionali;
Posti di volontariato;
Posti per servizio civile;
Mansioni interne al centro per gli ospiti privi di occupazione;
Rafforzamento di abilità fondamentali per l’autonomia futura;
Possibile integrazione lavorativa di ex-ospiti nelle strutture.

Finanze
Risparmi;
Sostenibilità finanziaria;
Autofinanziamento;
Accrescere reddito e occupazione.

Comunità
Collaborazione con i Comuni del territorio;
Collaborazione con servizi ed enti sul territorio;
Collaborazione con associazioni locali ed estere;
Coinvolgimento della popolazione locale;
Sensibilizzazione al disagio e all’esclusione;
Sostegno degli ospiti dopo l’uscita dal centro.

Formazione, informazione, inclusione
Animazione e attività creative con gli ospiti aperte verso l’esterno;
Gruppi di auto-aiuto;
Conferenze, incontri e Workshop aperte all’esterno;
Attività e progetti per aumentare l’inclusione nel tessuto sociale;
Sostegno a progetti imprenditoriali degli ospiti;
Stage formativi SUPSI DSAS (allievi al 3° anno);
Ore di volontariato SUPSI DSAS (allievi al 2° anno);
Centro di informazione su povertà, disagio ed esclusione;
Monitoraggio;
Creazione di una rete informativa con gli altri centri di accoglienza e realtà simili in Svizzera.

Ambiente e sostenibilità
Eco-management della struttura;
Controllo del consumo di risorse rinnovabili;
Limitazione dell’uso di risorse non rinnovabili;
Sensibilizzazione degli ospiti a riciclo e riuso dei materiali;
Prestito di biciclette per gli ospiti;
Riduzione dell’inquinamento;
Consumo di sovrapproduzione alimentare;
Creazione di un orto e frutteto biologici.