Cos’è casa astra?
Casa astra è un Centro di prima accoglienza, offre ospitalità a persone senza fissa dimora e in difficoltà. La situazione abitativa è di tipo comunitario, un regolamento interno ne sancisce le modalità. L’appartamento è composto da sei locali: tre camere con quattro posti letto ciascuna, sala, cucina abitabile, dispensa, doppi servizi, lavanderia, un magazzino e un ufficio. I servizi di pronta accoglienza hanno lo scopo di fronteggiare necessità immediate e fondamentali.
A chi si rivolge?
Casa astra si rivolge principalmente a tutte le persone, svizzeri e stranieri, che si trovano momentaneamente senza un alloggio ma anche a chiunque sia in stato di disagio e bisogno. Persone che possono essere in un momento della vita particolarmente difficile e non trovano un adeguato sostegno o accesso alle strutture idonee. Gli ospiti possono soggiornare presso il centro per un massimo di tre mesi. In casi particolari il periodo di permanenza può essere prolungato.
• Persone senza fissa dimora
• Lavoratori precari, disoccupati, o persone in assistenza
• Persone con alloggi precari o insalubri
• Persone e famiglie con problemi di alloggio
• Giovani in rottura con la famiglia
• Anziani con problemi di alloggio
• Persone in separazione
• Cittadini svizzeri rimpatriati
• Persone con dipendenze
• Persone con problemi d’ordine psicologico
• Persone inviate dagli ospedali (EOC e OSC)
• Persone con permesso o statuto precario
• Migranti con bambini
• Migranti con lievi problemi di salute
• Ex richiedenti asilo, persone con statuto NEM
• Persone di passaggio con problemi di salute
• Persone di passaggio in attesa di un aiuto al rientro
Come entrare a casa astra?
Le persone arrivano a casa astra su segnalazione di: Servizi sociali cantonali e comunali, ospedali e pronto soccorso, Patronato Penale, Croce Rossa, SOS Ticino, altre associazioni ed organismi, parrocchie, oppure sono indirizzate da altri ospiti o su indicazione di cittadini che conoscono la nostra struttura.
Cosa fate a casa astra?
Diamo l’accoglienza d’urgenza che comprende i bisogni primari. Un letto, dei pasti caldi , la possibilità di lavarsi, di cambiare abiti e lavare i propri, l’ascolto e l’attivazione dei servizi sul territorio che meglio rispondono alle esigenze della persona. Passata la fase d’emergenza, in collaborazione con i servizi interessati, si pianifica un progetto personalizzato realizzabile a breve termine per ristabilire delle condizioni di vita dignitose e riacquistare la propria autonomia.
Da quando esiste casa astra?
Nata dall’esigenza di dare una pronta e concreta risposta al crescente disagio sociale nel Cantone, Casa Astra è attiva, tra mille difficoltà, dal 1° maggio 2004.
Come posso aiutare casa astra?
•Mettendo a disposizione ore di lavoro volontario
•Offrendo competenze professionali.
•Effettuando donazioni in denaro.
•Offrendo cibo, prodotti per la pulizia, ecc…
•Offrendo utensili per l’orto, il giardino, mobilio altro.
•Associandosi al Movimento dei Senza Voce e facendo conoscere la nostra struttura.
•Organizzando insieme a noi serate di presentazione della struttura, occasioni d’incontro e discussione nella vostra associazione, comunità o gruppo di conoscenti.
Chi sostiene casa astra?
Casa Astra è sostenuta da tutti coloro, associazioni, servizi e istituzioni che ne condividono gli scopi e dalle persone che svolgono presso Casa Astra un lavoro di volontariato. Per l’aspetto finanziario è sostenuta da: membri dell’associazione Movimento dei Senza Voce, cittadini/e che fanno donazioni nonché da alcuni Comuni del Mendrisiotto. Dal settembre 2007 anche il Cantone sostiene, attraverso i fondi Swisslos. Questo aiuto è esclusivamente a copertura del deficit fino a un massimo del 30% circa del budget annuo della struttura.
Che progetti ha casa astra per il futuro?
Il più importante è quello di aumentare la presenza professionale degli operatori in modo da coprire le ventiquattro ore fornendo agli ospiti un riferimento stabile e significativo. Abbiamo la necessità di una presenza quotidiana e costante di poche persone, supportate da alcuni volontari o personale in formazione. Una presenza maggiore degli operatori ci aiuterebbe ad attivare progetti per gli ospiti e a diminuire in alcuni casi il tempo di permanenza nel centro.
Siamo alla ricerca di una nuova struttura che ci permetta di raddoppiare il numero di posti letto e avere delle stanze protette per donne, minori e anziani in urgenza. Vogliamo garantire inoltre una maggiore sostenibilità finanziaria e poter usufruire di spazi per avviare progetti, a sostegno delle fasce deboli della popolazione locale, progetti che attendono da anni di essere realizzati.
